Una giuria di esperti giudicherà le presentazioni valutando:

microphone

Chiarezza espositiva e comprensibilità per il pubblico generalista

chat

Appropriatezza e accuratezza del linguaggio utilizzato

graphic

Utilizzo adeguato del materiale di supporto (slide)

timer

Rispetto del tempo massimo e uso corretto del tempo a disposizione

5 MINUTI PER LANCIARE L’IDEA DI PIANO DI COMUNICAZIONE

Come progettare un Pitch sintetico e impattante

IL TEMA DELLA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE

  • COMUNICATO STAMPA N. 22 - SICUREZZA, AMBIENTE, POTERE D’ACQUISTO. TUTTI ABBIAMO QUALCOSA DA GUADAGNARE DA UNA MAGGIORE TRASPARENZA
  • COMUNICATO STAMPA N. 29 - Il Miglio di Milano Michelin, Check&Go e il progetto #Madetolast LE NUOVE INIZIATIVE MICHELIN A FAVORE DI SICUREZZA, AMBIENTE E POTERE D’ACQUISTO

FASE 1: PREPARARSI AL PITCH

Come progettare un Pitch sintetico e impattante

Il team dovrà impegnarsi a reperire online, o mettendo in gioco le competenze di diversi percorsi universitari, tutte le informazioni necessarie per far emergere in un piano di comunicazione i benefici della strategia Michelin Long Lasting Performance.
Per esempio:

  • il pneumatico mantiene fino a fine vita le prestazioni sul bagnato migliorando la sicurezza
  • il suo costo iniziale vien ammortizzato grazie alla maggior durata (meno cambi di pneumatici e minori consumi di materia prima)
  • si risparmia sul consumo energetico del veicolo (minori spese per il carburante e minori emissioni)

Il team dovrà approfondire le modalità in cui si può realizzare un piano di comunicazione su una tematica ampia come i benefici economici, ambientali e sociali della strategia Michelin Long Lasting Performance, tenendo conto di tre focus:

  1. il destinatario della campagna, cioè chi va sensibilizzato al valore economico, ambientale e sociale di pneumatici che durino nel tempo
  2. l’insieme di strumenti di comunicazione da mettere in atto per raggiungere il consumatore
  3. l’ipotesi di investimento economico necessario

Anche in questo caso conviene che il team si ponga una serie di domande. Per esempio:

  • qual è il target interessato al tema penumatici con prestazioni che durano nel tempo?
  • Quali sensibilità del target si intendono sollecitare? La sicurezza, l’efficienza del veicolo, l’ambientalismo…
  • Con quali canali oggi si può comunicare al pubblico di consumatori? Carta, video, TV, radio, social, eventi…
  • Intendiamo investire in un solo canale o percorrerne più di uno?
  • In che periodo intendiamo sviluppare la campagna?
  • Per quanto tempo intendiamo far durare la campagna?

La campagna sarà a marchio Michelin

  • Perché un’azienda come Michelin ha investito in questa strategia?
  • Con quali valori aziendali è coerente?
  • In che modo l’azienda lancia i suoi prodotti più innovativi?
  • In che modo Michelin valorizza nella comunicazione i benefici economici, ambientali e sociali dei suoi prodotti?
  • C’è qualcosa di cui sentiamo la mancanza nella comunicazione di prodotto Michelin?
  • Cosa pensiamo di imitare o in che modo pensiamo di migliorare la strategia di comunicazione?

FASE 2: IL PITCH

Scegliete quale strumento intendete usare per sintetizzare la campagna e accompagnare il vostro intervento:

  • slide PP
  • video/infografica
  • infoposter
  • altro

Definite la scaletta dei 5 minuti:

  • introduzione
  • Punti chiave della campagna (i tre più importanti)
  • conclusione

Sviluppate la scaletta:

  • introduzione: il brief del concorso, il vostro target e come pensate di agganciarlo
  • punti chiave: la campagna
    1. gli strumenti
    2. il messaggio
    3. il costo
  • conclusione: perché la vostra proposta è vincente

Fate le prove di presentazione:

  • controllo dei tempi (cronometro alla mano)
  • esercitazioni di “dizione” e “prossemica” (voce non monotona, espressione, gestualità, movimento nello spazio…)
  • controllo dell’efficacia del vostro speech (con un pubblico di amici o registrandovi con lo smartphone)

Si riportano qui di seguito una serie di suggerimenti a link utili per inquadrare la strategia Michelin Long Lasting Performance e le modalità di un piano di comunicazione. Una sorta di “Think Tank” che permetta ai partecipanti alla competizione di acquisire un quadro e un background di ampia visione sul tema “prestazioni elevate per un lungo periodo di vita dei beni” e sulle modalità per il suo lancio al pubblico.

DOCUMENTI DI INQUADRAMENTO GENERALE suI metodi di valutazione DEL PRODOTTO: BENEFICI ECONOMICI, AMBIENTALI E SOCIALI
  • Un primo documento di cui si consiglia la lettura è (http://www.europarl.europa.eu/RegData/etudes/STUD/2016/579000/IPOL_STU(2016)579000_EN.pdf). Questo offre una revisione completa delle problematiche relative a una vita più lunga per i prodotti, fornendo esempi di soluzioni già presenti sul mercato, con l’obiettivo di mostrare i vantaggi per i consumatori e per le aziende
  • Relativamente alla valutazione anche degli aspetti orientati ad abbracciare in modo ampio il concetto di sostenibilità di un prodotto, è interessante l’approfondimento proposto dal seguente documento (https://sustainable.stanford.edu/sites/default/files/Guidelines_for_Life_Cycle_Cost_Analysis.pdf), dove vengono illustrate le “linee guida” per l’analisi del costo del ciclo di vita di un prodotto. Tale procedura è finalizzata alla determinazione del costo complessivo di un prodotto o di un servizio a tutti i livelli, in base alla durata di vita attesa.
  • In modo complementare, è necessario considerare e valutare i benefici socio-economici relativi all’applicazione di un prodotto, considerandone vita e durata. Tale tematica può essere approfondita attraverso il documento al link, seguente che rappresenta una Guida all’Analisi Costi-Benefici (ACB) (https://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docgener/studies/pdf/cba_guide.pdf). La ACB è una tecnica economica applicata al processo decisionale di investimento al fine di valutare la bontà di un progetto da un punto di vista sociale. Questo strumento analitico combina l'approccio finanziario alla dimensione economica, quantificando e confrontando i vantaggi (benefici) e gli svantaggi (costi) economici associati a un progetto.
  • Su (https://www.unric.org/it/), nella sezione “AGENDA 2030”, è possibile scaricare in formato PDF la versione integrale dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Tale documento rappresenta un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Si consiglia vivamente la lettura del documento al fine di acquisire le traiettorie di sviluppo sostenibile tracciate a livello internazionale.
  • A seguire, possono essere approfonditi gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile - Sustainable Development Goals SDGs - inclusi nell’Agenda 2030 (https://sustainabledevelopment.un.org/). Questi possono essere correlati con la tematica del “long lasting performance” di prodotto, tema che trova una sua declinazione su diversi degli SDGs.
  • Un ulteriore strumento per analizzare l’avanzamento del nostro Paese verso il raggiungimento dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 e per identificare gli ambiti di intervento per assicurare la sostenibilità economica, sociale e ambientale è rappresentato dal Rapporto dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Il documento è consultabile al seguente link (https://asvis.it/): da esso posso essere tratti interessanti spunti per lo sviluppo della tematica oggetto del concorso.
  • Tra i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile è presente uno programma di azione alla lotta al cambiamento climatico (Goal 13) che può essere approfondito al link di seguito (https://www.sdgfund.org/goal-13-climate-action): si consiglia la lettura di questo focus tematico al fine di generalizzare il tema specifico del concorso rispetto ad un contesto più ampio e di assoluta attualità.